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TERZO CAPITOLO

TERZO CAPITOLO - P a o l o    B a r s a n t i

 

                  Capitolo terzo.

 Roma Ottobre 1808.

I colori e gli odori dell’autunno si mescolano al vento fresco che inizia a spazzare le prime foglie cadute dagli alberi.

 Accompagno Assunta nel breve tragitto che divide la nostra casa dal laboratorio di sartoria dove lavora, lei mi stringe la mano e parla di nostro figlio Giovanni, che ogni giorno diventa più bello.

 -           Certo Cè che con mì madre lò pupo cè stà proprio bene, la chiama mamma e l’abbraccia, quasi sono gelosa.

 -           Meno male che è disponibile a tenere Giovannino, non sarei contento di saperlo tutto il giorno attaccato alla tua sottana in bottega.

  

Incontriamo l’ennesima pattuglia di soldati di Napoleone.

 -          Stì francesi sono sempre dè più, quasi se vedono più soldati che romani. Forse a tè, mezzo francese, la cosa non tè rode ma a me … che sò romana,  è mè và stretto lò scambio tra papa e imperatore. Sarà da vède chi è peggio.

 Non posso smentire Assunta, oramai i soldati francesi sono sempre più numerosi, la città è diversa, sembra più ordinata ma triste, rimpiango la mia Roma di prima, rumorosa, gioiosa e caciara.

 Saluto mia moglie con un tenero bacio sulla bocca e come sempre le accarezzo i capelli che profumano di lavanda.

  Qui di seguito potete continuare a leggere il terzo capitolo scaricando il file PDF.  

Capitolo 3 Capitolo 3 [545 Kb]
17-05-2019 commenti (0)

. . Secondo capitolo

.          .   Secondo capitolo - P a o l o    B a r s a n t i

  

      Capitolo Secondo.

 Maggio 1808.

 Oggi mio figlio, Giovannino, ha compiuto un anno di vita sono felice e orgoglioso di questo piccolo essere che inizia a sgambettare e diventa sempre più bello e vispo. Stasera festeggeremo il suo compleanno, dovrebbe venire a casa nostra anche mio suocero, il famoso brigante Er Bono, naturalmente fingerò di non vederlo altrimenti dovrei arrestarlo per una serie di delitti così lunga, che neppure lui li ricorda tutti.

 

Stamani devo indagare su una rapina subita da un sacerdote di Mentana, certo Agostino Filiberti, che è stato aggredito vicino al rione Pigna a un’ora tarda della notte.

 

Il poveretto è stato ferito gravemente al capo e derubato. Dolorante e infreddolito è stato ritrovato, in stato confusionale, dai soldati della ronda che l’hanno affidato a due frati di un vicino convento. I militari hanno segnalato l’aggressione alla polizia. Su ordine del mio capo Marietto ho deciso di andare a parlare con questo sacerdote. Sono passati quattro giorni dal fatto e mi auguro che la vittima si sia ristabilita.

 

 

 

Il convento, dei frati predicatori domenicani, è adiacente  la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, mi apre la porta un anziano frate dalla barba lunga e bianca, bianca come parte della sua veste.

 

Qui di seguito potete continuare a leggere il secondo capitolo scaricando il il file PDF 

17-05-2019 commenti (0)

Nuovo romanzo Cesare Naldi

Nuovo romanzo       Cesare Naldi - P a o l o    B a r s a n t i

Sono narrate una serie d’indagini successive a quelle raccontate in Santa Carità.

 La storia prosegue intrecciandosi agli avvenimenti che caratterizzano l'ascesa al potere di Napoleone Bonaparte.

 I cambiamenti storici e culturali del tempo influiscono pesantemente nella vita dei cittadini romani, modificano molti equilibri, cambiano la struttura e la funzione del corpo di polizia e sono la partenza per i moderni metodi investigativi.

  

Prefazione.

 

Cesare Naldi nasce a Roma nel settembre del 1770, da padre romano, funzionario del tribunale e da madre francese. 

Educato nel rispetto della legge, delle donne e del bello è curioso per natura e questo gli consente di apprezzare e appassionarsi alla storia dell’arte. 

Di corporatura robusta ma asciutta, alto per i suoi tempi, circa mt 1,70, capelli castani, occhi scuri, viso non brutto, con una luce particolare negli occhi e un sorriso aperto che lo rendono simpatico a prima vista, specialmente a quelli che non sanno che è un poliziotto. 

Ha subito diverse ferite da taglio e da arma da fuoco, oltre che contusioni e fratture. 

Cesare è particolarmente sensibile al freddo, specialmente se umido, monogamo e fedele anche se non indifferente al fascino femminile. 

Mangia qualunque cosa con una spiccata preferenza per lo stufato di agnello. 

Beve con moderazione il vino, non ama i distillati o altri liquori che considera roba da ricchi. 

Non possiede una forza fisica particolare ma sa come colpire l’avversario per procurargli il maggior dolore possibile. 

Dotato di ottima mira, non ama sparare e considera la violenza, un’estrema necessità, anche se in quei tempi la tortura era normalmente praticata in quasi tutti gli interrogatori. 

Naldi a volte sa essere duro, determinato ma dotato di un profondo sentimento di pietà per tutte le vittime di soprusi e ingiustizie. 

Prudente, riflessivo, non distratto e soprattutto osservatore. 

Non sembra mai particolarmente allegro, spesso piuttosto accigliato ma dentro possiede una grande serenità, indispensabile per contrastare la profonda tristezza che lo assale anche nei momenti che potrebbero essere i più felici della sua vita. Non particolarmente impressionabile, considera la morte come una cosa assolutamente inevitabile, inutile e deprecabile se provocata prima del tempo. 

Sua moglie Assunta, conosciuta durante un’indagine, è la figlia Benedetto detto ”Er bono” uno dei peggiori briganti di Roma. 

Domenica 10 maggio 1807 Assunta ha dato alla luce il piccolo Giovanni loro primogenito. 

Conosce molta gente ma ha pochi amici, tra questi suo cugino Checco, che ha preferito seguire una strada diversa sempre ai confini della legalità e con un talento naturale per la medicina. 

Un altro suo caro amico d’infanzia è Leone Leoni ufficiale di polizia. 

Tra tutti gli ecclesiastici, che ha conosciuto, considera suo amico solo Monsignor Lucchi. 

Nel suo collega e sottoposto, Romano Neri ha da poco trovato un compagno fidato e fedele. 

Cesare Naldi racconta in prima persona la sua vita e le sue indagini, mantenendo uno spirito critico nei confronti della situazione politica e sociale del suo tempo. 

Non si sente schiavo del potere pur consapevole di esserne un servitore. 

A soli vent’anni è assunto come investigatore dell’allora, appena formato, ufficio della Santa Carità, scelto perché un perfetto bilingue e di buona educazione, cosa molto rara in quei tempi per un membro del popolo. La Santa Carità * era una struttura segreta creata dallo stato vaticano, atta a prevenire, reprimere e punire, con qualunque mezzo, i crimini commessi contro i prelati. 

La Santa Carità è definitivamente chiusa nel 1805, per qualche tempo Naldi lavora per i francesi, dopo come investigatore privato, per poi approdare, grazia al suo amico Leone Leoni, al corpo di polizia della città di Roma. Quest’ufficio nato come corpo di polizia vaticana, subisce, con l’occupazione francese, una profonda trasformazione diventando un corpo di polizia laico e governativo. Qui Naldi esercita la normale funzione di ufficiale ma, data la sua passata esperienza, prevalentemente si occupa di crimini che coinvolgono prelati e famiglie importanti.

  

Qui di seguito potete trovare il file  PDF  relativo al primo capitolo del mio nuovo romanzo Cesare Naldi.

 

 

 

 

Cesare Naldi Cesare Naldi [621 Kb]
17-05-2019 commenti (0)

Primo Capitolo Cesare Naldi

Primo Capitolo      Cesare Naldi - P a o l o    B a r s a n t i

                                                             

                            Capitolo primo.

 

 Roma fine febbraio 1808.

 Da oltre venti giorni i francesi hanno nuovamente occupato Roma e recluso il papa, Pio VII, nel palazzo del Quirinale.

 Il festoso vociare che aveva accolto, come liberatori, i francesi nel 97, ha lasciato il posto a sentimenti diversi, alcuni hanno il sospetto che passeremo da una dittatura papalina a un impero repressivo, altri temono che i francesi vogliano solo sfruttare le ricchezze e la potenza di Roma senza concedere nulla al popolo. Il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione, usa il pugno di ferro per evitare improbabili moti di rivolta ma, nello stesso tempo, chiude un occhio sulle scorribande alle quali si lasciano andare i suoi soldati, specialmente fuori delle mura.

 Sono frequenti i furti, mascherati da requisizioni per scopi bellici e violenze su cose e persone camuffati da perquisizioni e controlli.

 Molti palazzi dei nobili sono chiusi e i proprietari hanno trovato più prudente ritirarsi nelle loro ville di campagna.

 Durante la notte Giovanni, che ha compiuto nove mesi, tossiva e bruciava dalla febbre, quindi ho avvisato sora Milena che oggi mia moglie non si sarebbe recata al lavoro. La padrona della sartoria non ha protestato, forse perché ha con me un debito di riconoscenza a causa dell’indagine che avevo svolto in merito alla morte del suo povero marito.

 Dovevo restare in casa anch’io perché sono molto preoccupato per mio figlio, è così indifeso e piccolo che vorrei essere sempre vicino a lui per proteggerlo. Ieri però si è insediato il nuovo comandante di polizia, un generale di Napoleone, Daniel Bouchot, che mi sembra ambizioso, quindi di molte pretese e poca prudenza. Così mi è stata affidata un’indagine che si presenta complicata, quanto delicata. Giovanni Maria Piermarini, nipote del famosissimo architetto milanese, Giuseppe Piermarini, è rimasto vittima del rapimento del figlio, a scopo di riscatto. Purtroppo il fenomeno del sequestro di persona è frequente nelle strade che portano fuori Roma.

  

Qui di seguito potete continuarea leggere il primo capitolo scaricando il file PDF .

 

 

 

 

 

 

 

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17-05-2019 commenti (7)

Santa Carità

Santa Carità - P a o l o    B a r s a n t i

 

Una serie di indagini di polizia svolte da un investigatore motlo particolare.

 

Il romanzo è ambientato nella Roma dei primi anni del 1800 .

 

Pur avendo riferimenti storici e temporali precisi, quanto narrato è solo frutto della mia fantasia, ogni riferimento a persone o nomi esistenti è puramente casuale.

 

Il romanzo  è stato premiato al Premio Letterario Internazionale Marchesato di Ceva. Edizione 2016. 

 

Qui di seguito trovate il file del Romanzo .

 

 

 

 

 

 

Santa Carità. Santa Carità. [1.763 Kb]
10-02-2019 commenti (2)
P a o l o    B a r s a n t i

Nuovo romanzo

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Primo Romanzo

P a o l o    B a r s a n t i

Secondo libro di racconti.

P a o l o    B a r s a n t i

Primo libro di racconti